Newsletter della Direzione Generale
Nr 8 edizione Ottobre 2007

Numero di ottobre della nostra newsletter: un bel po’di documenti che riteniamo possano interessare chi ci segue…e che soprattutto speriamo possano tornare utili.
L’utilità! E’ proprio questo il fine della comunicazione che stiamo cercando di attuare.
Gli aggiornamenti sul nostro lavoro, i documenti che produciamo, le parole che usiamo, le novità dal mondo che interagisce con la nostra attività: tutto cerchiamo di divulgare per essere utili a chi ci segue.
E sempre nella direzione dell’utilità, da questo numero una nuova rubrica, intitolata “Link”, con la quale indicheremo quelli che consideriamo “link utili”.
Ci auguriamo appunto di …..tornarvi sempre più utili!

   
Il Direttore dell'U.R.P.
   
Dir. di Amm.ne Domenico dr QUAGLIANI
   
archivio pubblicazioni della D.G.A.A.: www.dgaa.it/pub_tec/index.asp

AER.P-2 , edizione 16.10.2007.

Omologazione di aeromobili militari e relativi sistemi – Idoneità alla installazione".

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Ad un anno dalla sua entrata in vigore (18.10.2006) la norma è stata migliorata facendo tesoro dell’esperienza maturata nell’ambito dei sistemi APR (Aeromobili a Pilotaggio Remoto) sia in ambito nazionale che internazionale . Pur lasciano inalterata la sua struttura e l’analisi che porta all’ammissione alla navigazione aerea degli APR, si è introdotto il concetto di “sicurezza di missione”, collegandolo all’area geografica sorvolata. In pratica passando tramite il “tempo di sorvolo” di un’area popolata, si ritorna a dover garantire che la probabilità cumulativa di evento catastrofico per ora di volo sia inferiore a quello definito come requisito di progetto. La norma fornisce quindi come utilizzare il “tempo di esposizione” per il calcolo della la probabilità cumulativa di evento catastrofico per ora di volo. Il metodo pratico, chiaro ed efficace, da impiegare in particolare qualora sia necessario sorvolare temporaneamente zone a densità di popolazione più elevata del valore medio statistico. Il requisito di sicurezza (Safety), come noto, è espresso in termini di probabilità cumulativa di evento catastrofico per ora di volo, dovuto a condizioni di rischio generate da failure tecniche. Resta invariata la necessità di fissare in fase di acquisizione (requisito da fissare nel Capitolato Tecnico) due diversi valori. Infatti, non avendo persone a bordo,

 

per gli APR si può assumere che un evento di perdita del sistema sia catastrofico quando tale perdita è associata alla morte o al ferimento di una o più persone. Poiché in base alla definizione di evento catastrofico per gli APR valori di probabilità di perdita del sistema inferiori consentono l’impiego su aree più densamente popolate, tale requisito deve essere fissato facendo direttamente riferimento ai requisiti operativi del Sistema APR. Se la probabilità di perdita del sistema dimostrata dalle analisi di safety fosse uguale o inferiore al valore di probabilità cumulativa di evento catastrofico, l’APR potrebbe essere operato senza alcuna limitazione sulla densità di popolazione delle aree sorvolate. Qualora invece il requisito di probabilità di perdita del sistema non venga soddisfatto, per garantire il soddisfacimento al requisito relativo agli eventi catastrofici si introdurranno limitazioni maggiori sulla densità di popolazione delle aree sorvolate. Dalla combinazione di questi due valori e dell’area di dispersione dei detriti al suolo, si calcola la densità di popolazione ammissibile sulle zone sorvolate. Gli Aeromobili a Pilotaggio Remoto con valori di probabilità di perdita del sistema molto bassi sono particolarmente affidabili e, quindi, impiegabili su aree più densamente popolate.


IEPT (Pubblicazioni Tecniche Interattive Elettroniche).

Nel numero di luglio-agosto (nr.6) avevamo già parlato della edizione delle pubblicazioni tecniche in forma interattiva su supporto elettronico (IETP), evidenziandone i vantaggi.
Torniamo ora sull’argomento con l’intenzione di fornire quanta maggiore informazione e strumenti di comprensione possibili, come nostra abitudine. E’ stata predisposta un’utile tabella che riepiloga le norme per la definizione dei requisiti delle IEPT di competenza della DGAA alla luce degli intendimenti della DGAA medesima di abolire in congruo tempo la documentazione cartacea. Con questo strumento si è cercato di ovviare alla circostanza che la predisposizione dei requisiti operativi da parte degli Stati Maggiori o Comandi Logistici per richiedere le P.T. (Pubblicazioni Tecniche) spesso incontra difficoltà di identificare gli standard delle Pubblicazione Tecniche Interattive Elettroniche.
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Le linee guida sulle quali si basa la DGAA nel riordinare/organizzare la normativa tecnica aeronautica.

Nel predisporre la normativa tecnica, la DGAA pone tutto il proprio impegno per redigerla in maniera snella, efficace, e “vicina” ai Reparti. Medesima attenzione viene posta nel cercare di farne uno strumento idoneo per il controllo dell’azione delle aziende. Una recente presentazione illustra l’argomento .
Il documento in titolo elenca le Ditte delle quali è stato verificato il Sistema di Qualità.
Scarica la presentazione.

Gli APR (Aeromobili a Pilotaggio Remoto) altrimenti detti anche UAV (Unmanned Air Vehicle) e le normative tecniche nazionali ed internazionali.

Sotto l’Egida del CeMISS (CENTRO MILITARE DI STUDI STRATEGICI) è stata condotta una interessante ricerca dal titolo “Le normative tecniche nazionali, europee ed internazionali per l’ammissione al volo degli Aeromobili a Pilotaggio Remoto (APR) altrimenti detti Unmanned Air Vehicle (UAV). La regolamentazione per il loro impiego nel traffico aereo e in zone non segregate”.
Il lavoro offre un’esauriente panoramica sullo scenario normativo e sugli Enti coinvolti. L’ottica è internazionale e di ampio respiro, ed offre una sintesi della situazione aggiornata. Attenzione viene posta anche all’argomento “certificazione” ed all’attività svolta in questo senso dalla DGAA.
Leggi la ricerca(722KB).



Certificazione ISO: riduzione del 50% del deposito cauzionale per le società che ne sono in possesso.

Importante determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture in merito alla riduzione del 50% dei depositi cauzionali per le aziende certificate ISO.+
L’Autorità, con la determinazione nr. 7 dell’11 settembre 2007, ha fornito l’interpretazione del comma 7 dell’art. 40 del D.Lgs. 163/2006, chiarendo che la riduzione del deposito cauzionale in misura del 50% per le imprese in possesso di certificazione di qualità è applicabile non solo agli appalti di lavori pubblici ma anche a quelli di servizi e forniture stipulati con aziende certificate ISO. Inoltre viene sancita la non inscrivibilità dell’IVA nell’importo contrattuale, ai fini del calcolo della cauzione.

Scarica la determinazione.
 

Aggiornamento della flotta MB-339 allo standard CD-2.

L’11 ottobre è stato stipulato tra Alenia Aermacchi e DGAA il contratto per l’aggiornamento allo standard 2° lotto e la concomitante revisione generale della flotta MB-339 CD -1°Lotto dell’A.M..
Con questo programma saranno valorizzate le capacità addestrative maturate dalla scuola di volo di Lecce nell’ottica della sua progressiva “internazionalizzazione” quale sede candidata per l’Advanced European Jet Pilot Training (AEJPT), il futuro sistema di addestramento per piloti militari dei Paesi europei. Significativa, a tale proposito, la circostanza che le pubblicazioni tecniche operative saranno fornite in lingua inglese. In un articolo su Dedalonews, gli approfondimenti.
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MEMO: Le ultime uscite.

• AER.P-2 , edizione 16.10.2007: Omologazione di aeromobili militari e relativi sistemi – Idoneità alla installazione (Articolo di apertura)

IL GLOSSARIO.

Nel numero di settembre, inaugurando questa rubrica, avevamo dato una prima informazione su alcuni termini che utilizziamo nell’emanazione della nostra normativa e nei nostri documenti e che hanno un significato diverso dall’accezione comune.
"Approvazione", "Accettazione", "Compatibilità" e "Accessorio aeronautico" erano i termini dei quali ci eravamo occupati. Torniamo ancora su quei termini, per sempre meglio chiarire i concetti che esprimono, in quanto ne giudichiamo fondamentale la comprensione quanto più precisa possibile.

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Questa volta parliamo di:
… e perché la DGAA “accetta” le Prescrizioni Tecniche Ditta e non le “approva”?
La DGAA “accettando” una prescrizione tecnica sottoposta dalla ditta proponente, si limita a formalizzarla in un proprio atto, il cui contenuto è - e resta – di provenienza e responsabilità esclusiva della ditta che l’ha originato. Manca, nell’accettazione, quell’attività di controllo nel merito (ingegnerisitico sul progetto, nel nostro caso) che costituisce il presupposto dell’approvazione, con cui il soggetto approvante verifica la regolarità formale e sostanziale dell’atto (progetto) e, all’esito di tale verifica, ne determina la produzione degli effetti sul progetto stesso (difetti palesi o latenti) Ciò nel rispetto della Direttiva 85/374/CE del 25.07.85 e successive modifiche che rendono il produttore responsabile unico del progetto e responsible di ogni possible danno derivante dai difetti del medesimo. (vedi definizioni norma AER.00-00-5 para 1.5.9 e 1.5.10 pagina 4).
...ma cosa si intende per “Compatibilità”?
Quando nei documenti, ed in particolare nei certificati di omologazione, si parla di “compatibilità” si deve intendere “compatibilità dell’aeromobile” rispetto ad un articolo di configurazione ossia che è stata verificata esclusivamente l’integrazione funzionale tra l’aeromobile e l’articolo di configurazione, dimostrando  che le prestazioni e la sicurezza dell’aeromobile non sono deteriorate per l’impiego di un determinato articolo di configurazione, ma nulla viene garantito sulla prestazione di quest’ultimo. In pratica se installiamo una radio “compatibile” su di una aeromobile diremo che l’aeromobile è compatibile con questa se l’aeromobile non subisce nessuna variazione di prestazione dal funzionamento della radio, ma nulla viene detto o garantito sulle prestazioni e le funzionalità della radio stessa. Per avere la certezza che quella radio garantisce le proprie prestazioni anche quando funzionante  su quell’aeromobile, essa stessa deve essere dichiarata idonea per l’installazione .

…e l’accessorio aeronautico cos’è?
E’ questo un termine da non usarsi perchè può ingenerare confusione: un articolo di configurazione afferente al modo aeronautico non può essere definito “accessorio aeronautico” in quanto non è un “optional” ma è molto più giusto definirlo un “componente”, cioè un particolare essenziale alla funzionalità di un complessivo.
La semantica ha in questo caso un’importanza fondamentale, essendosi verificati in passato fraintendimenti con gli Organi di Controllo che ritennero, in prima istanza, nell’esame di una attività, che degli accessori del motore – così erano stati chiamati nella documentazione fornita - non fossero essenziali al funzionamento dello stesso.
Di qui, la raccomandazione per la scelta di vocaboli che meglio significhino il carattere “non opzionale” di quel particolare, quale ”componente” di un sistema.
(Accessorio: Che si aggiunge o si accompagna ad altro elemento principale: elemento accessorio; questioni accessorie; parte accessoria; pena accessoria. SIN. Accidentale, marginale, secondario. CONTR. Essenziale, fondamentale. – Fonte Vocabolario Zingarelli)
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LINK UTILI.

La proposta del mese riguarda un link utili per conoscere i TT.OO. USA, informazione che a volte risulta necessaria.
  1. Technical Data Branch : http://www.pdsm.wpafb.af.mil/toprac/Category_00_TOs.htm  - Raccolta TTOO a carattere generale
  2. Newport technical sales: http://www.newportaero.com/home/manuals - vendita manuali USA inclusi TTOO (utile per le ditte)
  3. Assist quick search: http://assist.daps.dla.mil/quicksearch/  - Ricerca di specifiche del DoD USA
  4. Technical data Section: http://www.pdsm.wpafb.af.mil/index.html - Raccolta TTOO e manuali USA
  5. Defence Technical Information Center: http://www.dtic.mil/  motore di ricerca documentazione USA

 

(Nota: Non tutte le aree dei link segnalati sono navigabili interamente)

 

Importante
Un link per la consultazione facilitata della normativa tecnica emanata dalla DGAA si trova su:www.dgaa.it/pub_tec/index.asp
Esso non sostituisce il sito ufficiale www.armaereo.difesa.it ma ne è un backup per la sola normativa tecnica di più facile consultazione.
Per consultare I numeri precedenti della newsletter: http://www.dgaa.it/pub_tec/Pubblicazioni/Index_newsletter.htm
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